Mestre “Baixinho”

Le origini

Mestre Baixinho e’ il maestro che per primo ha iniziato ad insegnare Capoeira a Milano,ha fondato la prima Academia de Capoeira in Italia e, dal 2000, si dedica alla pratica e all’insegnamento della Capoeira Angola. Nasce a Remigio (Paraiba – Brasile) il 12 Settembre 1961. Nel 1971 si trasferisce con la famiglia a Guaruja’ (Stato si S. Paolo). A 15 anni inizia a praticare la capoeira, da principio con Mestre Sombra, a Santos, e poi con Mestre Brasilia a S. Paolo. Con lui si forma (diventa istruttore) tramite la Federazione Paulista di Capoeira nel 1982.

1982-1991

Inizia quindi ad insegnare, specializzandosi con i bambini. Approfondisce gli aspetti musicali della capoeira perfezionandosi nel suonare il berimbau, il pandeiro e l’atabaque; nel samba, suona il reco-reco, il pandeiro, il surdo e l’agogo’.
In quel periodo, si esibisce anche in molti spettacoli, rappresentando la capoeira ed altre espressioni folcloristiche brasiliane, come il maculule’ il samba e la “puxada de rede”. Grazie a quest’esperienza, riesce a collaborare con degli artisti brasiliani di altissimo livello: Beth Carvalho, Alcione, Rosi Mary, Calbi Peixoto ed altri.

Nel 1985 entra nella compagnia di spettacolo OBA OBA con la quale arriva in tournee’ in Europa, facendo spettacoli nei maggiori teatri in Italia, Svizzera, Germania, Francia, Israele e comparendo in numerosi spettacoli televisivi.
Due anni dopo, decide di stabilirsi in Italia, a Milano, ed uscire dalla compagnia, formando un gruppo proprio che si presenta in molte occasioni. Nel frattempo, inizia a dedicarsi all’insegnamento della capoeira in Italia, impegnandosi nel divulgare il piu’ possibile questa arte. Con i primi allievi costituisce il Grupo Capoeira, che presenta la capoeira in manifestazioni culturali, artistiche e sportive.

1991-1999

Nel 1991 fonda l’Associazione Italiana di Capoeira da Angola della quale e’ presidente, affiliata con lo CSEN facente parte del CONI, ottenendo cosi’ un riconoscimento ufficiale fra gli altri sport.
Nel 1991 consegue il diploma di Maestro presso la Federazione Paulista di Capoeira.
Nell’ Agosto 1991, organizza un viaggio-studio per un gruppo di suoi allievi in Brasile, che hanno la possibilita’ di partecipare tutti giorni a lezioni di capoeira, samba de roda, maculele’ e percussioni nella scuola del Mestre Brasilia. Cosi’ anche nel 1994, 1997, 2000 e 2003.
Dal 1992 organizza tutti gli anni un Incontro Nazionale di Capoeira, invitando tutti i Maestri ed alunni italiani.
Con questo lavoro di divulgazione, lui e il gruppo di alunni partecipano sempre piu’ di frequente a spettacoli in teatri, feste in piazza e manifestazioni musicali.

Nel 1995 partecipa allo spettacolo Onda, Festival Internazionale della Musica per la pace in Bosnia nel Teatro Colosseo de Torino. Viene invitato per la realizzazione del video musicale LOmbelico del Mondo di Jovanotti.
Nel 1996 e’ chiamato al Teatro alla Scala di Milano per una partecipazione di sei mesi come acrobata e mimo nell’opera lirica La Gioconda di Ponchielli.
Nel Giugno 1997 viene invitato per una presentazione della capoeira al Trofeo Internazionale di Judo Guido Sieni, svoltosi in Sardegna; partecipa poi alla Fiera Internazionale dello Sport a Genova.

Nell’ Ottobre 1997 partecipa a Spettacolo di Capoeira e Canti Anonimi Popolari (patrocinato dal Comune di Milano nellambito dei rapporti di gemellaggio Milano – S. Paulo) al Piccolo Teatro Studio di Milano, insieme ad un gruppo di bambini brasiliani ed al loro maestro.

Nel Dicembre 1998 viene invitato ad un evento-esibizione con Mestre Joao Grande al Teatro Modena di Genova.
Nel Maggio 1999 partecipa alledizione della Festa del mare di Bari organizzata per l’emergenza Kosovo.
Nel Giugno 1999 tiene un’esibizione di beneficenza alla Villa Reale di Monza .

1999-Oggi

Nel settembre 1999 fonda la prima Academia de Capoeira in Italia, dove da allora insegna quotidianamente. Nel 2001 da’ vita, insieme al suo allievo Montanha ed in collaborazione con la Ong italiana Alisei e l’Ong angolana Adcp, al Progetto Lubango per il recupero di ragazzi di strada nella citta’ di Lubango (Angola) attraverso la Capoeira; negli anni porta avanti il progetto coinvolgendo le persone che animano l’Associazione e mantenendo contatti costanti con i ragazzi angolani. E proprio con l’intento di reperire fondi per sostenere il progetto, l’anno successivo inventa e realizza, insieme ai suoi allievi, Roda da vida, festa con Capoeira e concerti. Da allora tutti gli anni nella seconda meta’ di Maggio guida l’Associazione nell’organizzazione di questa manifestazione che rappresenta un appuntamento imperdibile per i giovani milanesi, quello con cui si apre l’estate. Negli stessi anni forma gli allievi che lo seguono da piu’ tempo e hanno maturato la necessaria esperienza nella pratica della Capoeira, abilitandoli all’insegnamento (dapprima Molinha e Gigante, poi Desengonsado, Medusa, Montanha, Indio e Rocco). Questi ragazzi, sotto la guida di Baixinho, aprono propri corsi e, dunque, attualmente l’Associazione promuove la Capoeira, oltre che a Milano, a Pavia, Bergamo, Como, Pogliano, Genova, Istanbul e Lubango. Inizia, inoltre, a lavorare con scuole ed istituti proponendo corsi e laboratori di Capoeira nell’ambito di diversi progetti dapprima nelle scuole elementari, poi anche nei licei, nelle scuole materne e all’universita’. Anche in questo ambito, coinvolge gli allievi con maggiore esperienza e molti di loro scoprono un forte interesse per l’insegnamento della Capoeira ai più giovani. Nel 2004 diventa Responsabile Nazionale dello CSEN per la Capoeira. Nella sua Academia, intanto, si rafforzano i corsi di Capoeira; il gruppo avanzati, in particolare, acquisisce sempre maggiore esperienza grazie al lavoro costante di Mestre Baixinho, alle frequenti occasioni di esibizione e spettacolo, di confronto con altri gruppi e all’intensa attivita’ di ricerca delle origini storiche e delle tradizioni musicali che gli allievi piu’ motivati portano avanti. Per se’ stessi e per condividirla con i compagni. Le occasioni per mostrare la bellezza della Capoeira Angola nel corso di spettacoli, manifestazioni e festival rimangono una costante nella vita di Mestre Baixinho e dei suoi allievi